WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
polvere ‹pól·ve·re› s.f.
- Terra arida, in minutissime particelle incoerenti, che si forma al suolo e, sollevata e trasportata dal vento, si posa sugli oggetti: avere gli occhi rossi per la p. mobili, libri pieni di p.
Mangiare la p., respirare aria che la contenga (fig., essere nettamente sconfitto da qcn.)
Far mangiare la p. a qcn., essere più veloci di lui (fig., rivelarsi nettamente superiore nei confronti di qcn. in attività, iniziative, ecc.)
Mordere la p., venire atterrato, sopraffatto dal nemico. - Qls. altra materia suddivisa in modo finissimo, in minutissime particelle
(CHIM). P. fini (o sottili), particelle infinitesime di sostanze altamente inquinanti presenti nell’atmosfera, part. nei gas di scarico delle automobili. - Sostanza ridotta in minutissime particelle: p. di marmo, di ferro talco in p. cacao in p.
Ridurre in p., macinare o pestare una sostanza fino a renderla polverulenta (fig., di persona, annientarla, distruggerla). - gerg. Cocaina.
- (MIL). P. piriche (o da sparo), le sostanze deflagranti adoperate nelle armi da fuoco, per lo più suddivise in grani per facilitare l’accensione e la combustione della carica
Dar fuoco alle p., iniziare le ostilità.